Nave spagnola del XVIII secolo nel mare di Avola

I resti di una nave probabilmente spagnola forse affondata durante una battaglia con gli inglesi a largo di Siracusa, su un fondale di 5-7 metri nel mare di Avola, sono stati ritrovati dal reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza, in collaborazione con la soprintendenza regionale del mare, dopo la segnalazione dell'appuntato scelto Bruno Magnano, un finanziere appassionato di immersioni. Sono stati individuati 5 cannoni lunghi oltre due metri, un carrello in legno intero, armi più piccole e varie porzioni dello scafo, pezzi di piatti e di bottiglie. "Si tratta di una scoperta eccezionale - ha detto il sovrintendente Sebastiano Tusa che ha presentato il ritrovamento insieme al colonnello Costanzo Ciaprini, comandante del reparto di Palermo - di grande rilievo storico-archeologico. Potrebbe trattarsi di una nave da guerra spagnola affondata nella battaglia a capo Passero con gli inglesi". I cannoni e le parti in legno sono per ora state lasciate in mare in attesa del progetto di recupero e di conservazione. Dovranno essere fatte - ha detto Tusa - operazioni di pulitura e poi ricerche storiche per poter risalire alle notizie che certificheranno l'epoca, la provenienza e l'utilizzo dell'imbarcazione. Il servizio di Alma Torretta per Tgs.

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