Augusta, restano fermi i mini bus elettrici

Lo stop in attesa dell’approvazione del bilancio di previsione del 2012 in cui potrebbero essere destinati altri fondi al servizio

AUGUSTA. È stato sospeso da lunedì scorso il servizio di trasporto urbano effettuato con i pulmini elettrici.
I piccoli mezzi, di proprietà del Comune, vengono di solito utilizzati per tre ore nel corso della mattina, all'interno del territorio urbano del centro storico e partono a rotazione dal mercato cittadino di via Marina ponente, dove è fissato il loro capolinea.
E dove, per lo più, salivano donne, spesso anziane, che si recano ogni giorno al mercato cittadino e che adesso non potranno più disporre del servizio.
A decidere la sospensione è stato il dirigente di Polizia municipale, Claudio Borzì che ha spiegato: "Il servizio con i pulmini è stato sospeso in attesa dell'approvazione del bilancio di previsione 2012 e perché non è più prevista la copertura finanziaria per il servizio, che così non può essere più svolto".
Far circolare due dei cinque mini pulmini, che negli anni passati il Comune acquistò grazie ad un bando regionale sul risparmio energetico e per combattere l'inquinamento atmosferico, costa all’amministrazione circa 100 mila euro l'anno, una somma che da alcuni viene ritenute eccessiva e che varia, tuttavia , in base agli interventi di manutenzione dei mezzi.
L'importo comprende, infatti, da un lato il pagamento degli autisti, che fanno parte dell'Azienda del trasporto pubblico e non possono essere individuati, quindi, all'interno della pianta organica del Comune, tra i suoi autisti perchè la concessione regionale del trasporto è stata affidata all'Ast, dall'altro i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria dei mezzi che, essendo a trazione elettrica, hanno bisogno di essere costantemente ricaricati.
La sospensione è comunque temporanea, non si tratta di revoca del servizio, che potrebbe anche essere riavviato nel caso in cui vengano previste, all'interno del bilancio di previsione in via di redazione, somme aggiuntive per pagare i costi, così come dice lo stesso Borzì.
E, invece, in controtendenza a quanto accade in queste settimane in altri comuni della provincia, è partito così come previsto il servizio di trasporto gratuito per gli studenti pendolari, affidato sia all'Ast, per quanti frequentano le scuole dell'obbligo nel capoluogo e ad una ditta privata per chi, invece, frequenta le scuole superiori di Lentini non presenti nel comune megarese.
Lo fanno sapere dell'ufficio delle Pubblica istruzione di viale Eroi di Malta, dove non sono arrivate lamentele sul servizio, che utilizza tre pullman dell'Ast per le scuole superiori di Siracusa, e altri per Lentini.

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