Analisi a Porto Grande: niente scarichi inquinanti

L’«Arpa» ha consegnato i risultati delle analisi sulle acque delle vasche di colmata dove sono stati trovati centinaia di pesci morti
Siracusa, Archivio

SIRACUSA. «È possibile escludere lo sversamento di scarichi non trattati tra le cause della moria di pesci». È con queste parole che l’«Arpa», l’Agenzia regionale per l’ambiente, ha comunicato alla Capitaneria di porto i risultati delle analisi effettuate sui campioni di acqua prelevati nelle acque delle vasche di colmata presenti nel Porto Grande. Centinaia di pesci, morti, furono trovati lo scorso 8 settembre, alle spalle del comando municipale, dentro le vasche di colmata realizzate nell’ambito dei lavori per la realizzazione del porto turistico. Le vasche dovevano essere riempiti con i detriti degli interventi per la realizzazione delle banchine del porto. I lavori, però, sono stati bloccati, dopo la dura presa di posizione della Regione che ha deciso di rivedere pareri già rilasciati, e le vasche, rimaste vuote sono diventate una sorta di laghetti dove sono finiti i pesci.
Nel parere espresso dalla sezione provinciale dell’«Arpa» si legge che nei campioni ”non sono presenti traccianti tipici di scarichi fognari”. Di fatto, insomma, a provocare la morte di centinaia di pesci non sarebbero stati, come invece si era pensato in un primo momento, sversamenti in mare di acqua inquinante. A rendere più ingarbugliata la storia è un altro elemento presente nel parere dell’«Arpa». Nel documento inviato alla Capitaneria, i tecnici aggiungono che tra le cause della moria di pesci è da escludere anche “l’anossia”, l’assenza di ossigeno. Nell’acqua presente all’interno delle vasche di colmata, insomma, l’ossigeno sarebbe presente. Resta da chiarire, però, se in misura sufficiente per tutti i pesci. Le analisi dei tecnici dell’Agenzia per l’ambiente, infatti, si riferiscono solo ai campioni di acqua. A dire qualcosa in più, probabilmente decisiva, su quanto accaduto saranno i risultati delle analisi da parte degli esperti dell’«Asp», l’Azienda sanitaria provinciale. In questo caso, gli esami sono stati effettuati sui pesci e quindi, con ogni probabilità, si potrà capire come ne abbia provocato la morte. Il risultato degli esami è atteso già nei prossimi giorni anche perchè su tutta la vicenda c’è l’”occhio” attento della Procura. Senza contare le forti polemiche che l’intera questione ha scatenato portando il consigliere comunale del Partito democratico, Carmen Castelluccio, a chiedere una seduta ad hoc sul Porto Grande.

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