"Operazione Dioniso", stop al processo: azzerata l’istruttoria

Riparte da zero il dibattito nei confronti di dodici persone coinvolte nell'indagine su una presunta truffa da un milione di euro ai danni di autostalonisti del nord Italia e della Germania

SIRACUSA. Riparte da zero l’istruttoria dibattimentale del processo nei confronti di dodici persone rimaste coinvolte in un’indagine della polizia stradale su una presunta truffa da un milione di euro ai danni di autosalonisti del nord Italia e della Germania sfociata nell’operazione denominata «Dioniso». Il processo, arrivato oramai alle battute conclusive, ormai si attendeva la chiusura della discussione con gli ultimi due interventi difensivi, subisce un brusco stop in quanto il cambiamento del collegio penale, andato incontro ad una modifica per il trasferimento su loro richiesta di due magistrati ad altre sedi giudiziarie, ha indotto i legali che compongono il nutrito collegio difensivo a non prestare il loro consenso alla rinnovazione del dibattimento sulla base della sola lettura degli atti.
L’istruttoria è ripartita da dove era iniziata con l’esame, ieri mattina alla ripresa del processo nell’aula del tribunale, di un testimone citato dal pubblico ministero Andrea Palmieri, il curatore del fallimento della ditta «Car World» dichiarato dal tribunale il 9 ottobre 2001. Prossima udienza il 13 novembre con l’esame ed il controesame di altri due testi citati dal rappresentante della pubblica accusa. Nei confronti degli imputati era stata già dettata la requisitoria con le richieste di condanna per quattro di essi e la prescrizione per i restanti otto.
Un servizio  nell’edizione di Siracusa del Giornale di Sicilia in edicola oggi.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Siracusa: i più cliccati