Piano regolatore, sì alla revisione

La giunta comunale del sindaco Roberto Visentin, ieri pomeriggio, ha infatti adottato la delibera. La parola passa adesso al consiglio comunale
Siracusa, Archivio

SIRACUSA. Revisione del Piano regolatore generale al via. La giunta comunale del sindaco Roberto Visentin, ieri pomeriggio, ha infatti adottato la delibera sulle linee guida per la revisione del Prg. Il provvedimento dovrà adesso passare al vaglio del consiglio comunale che è l’organo deputato ad esprimersi in proposito. Il primo passo in questo senso sarà l’esame in sede di commissione Urbanistica.
La revisione del Prg scatta in vista della scadenza dello stesso piano per settembre, dopo cinque anni dunque dall’adozione di uno strumento che ha necessitato di anni di dibattito e confronto prima di venire alla luce. L’adozione delle linee guida del Prg arriva con la prima riunione di giunta convocata a palazzo Vermexio dal sindaco Visentin dopo l’ingresso dei nuovi assessori Sandra Rubera (ieri assente) e Maria Angelica Gervasi, e il rientro nell’esecutivo di Roberto Di Mauro, dopo il divorzio con Grande sud, alla guida sempre della rubrica al Bilancio. In realtà le linee guida per la revisione dello strumento di pianificazione e sviluppo del territorio arrivano con 18 mesi di ritardo.
Ma adesso sulla vicenda si riapre il dibattito ed il confronto che potrebbe essere piuttosto articolato viste le polemiche e le contestazioni che hanno sempre caratterizzato la questione con l’entrata in vigore del nuovo Prg. «Puntiamo - ha detto intanto il sindaco Visentin - a correggere alcune delle problematiche emerse in questi anni. Ma l’attenzione è anche rivolta al settore delle opere pubbliche previste per la città mentre contiamo di introdurre una serie di novità ed innovazioni per quanto riguarda l’edilizia contrattata ed ecocompatibile con valutazioni precise anche su quella che è stata la crescita della città in questi anni e quella prevista per il futuro».
Nelle linee guida per la revisione del Prg grande spazio anche alla riqualificazione delle periferie. «Resta confermato - ha aggiunto il primo cittadino - il modello di sviluppo turistico per la città. Mentre per quanto riguarda la riqualificazione delle periferie l’obiettivo è di intensificare le azioni intervenendo quindi non solo sul piano strutturale ma anche sociale ed economico».
I dettagli su quelle che sono le proposte formulate dalla giunta comunale per rendere il piano regolatore più adeguato alle esigenze della città e più rispondente al suo sviluppo ed ad una crescita ordinata ed armonica saranno forniti nel corso di una conferenza stampa che il sindaco e la giunta convocheranno a breve. I tempi comunque dovrebbero essere abbastanza celeri vista la scadenza, il prossimo 28 settembre, dei vincoli legati agli espropri. I ritardi nella revisione hanno conseguenze sulle capacità edificatorie dei comparti.

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