Viabilità, trecentomila euro per la Belvedere-Carancino

Interventi in provincia. Prevista anche l’illuminazione del tratto che collega Epipoli alle Mura dionigiane
Siracusa, Archivio

SIRACUSA. Via libera da parte della giunta provinciale al progetto di messa in sicurezza della provinciale 46 «Siracusa - Belvedere - Carancino». Si tratta degli interventi strutturali, per un importo di 300 mila euro, che riguarderanno i lavori per realizzare un impianto di illuminazione ma anche adeguata segnaletica, nel tratto che va da viale Epipoli alle Mura Dionigiane. «Con questo progetto - afferma l'assessore provinciale ai Lavori pubblici, Gianni Briante - si interverrà concretamente in una strada che ha una grande importanza per il collegamento provinciale. Inoltre si faranno dei lavori necessari per metterla in sicurezza, dato che nella zona verrà a breve realizzata una nuova attività commerciale». La giunta, nella seduta di ieri, ha anche approvato il progetto da un milione e 600 mila euro che riguarderà gli ultimi interventi di allargamento della provinciale 14 «Fusco-Canicattini-Passo Ladro». Si tratta dei lavori per l'ammodernamento della strada, già avviati da tempo, per il miglioramento della provinciale che collega il comune capoluogo con i paesi della zona montana. In particolare questi ultimi lavori riguarderanno il tratto della provinciale nelle vicinanze del nuovo svincolo della Maremonti sull'autostrada. «Anche in questo caso - spiega Briante - si interverrà su una strada che ha molta importanza per il collegamento tra i comuni». L'esecutivo ha poi approvato anche alcuni interventi sull'edilizia scolastica: un progetto da 10 mila euro che riguarda le indagini geognostiche sul terreno dell'auditorium del polivalente di Noto e l'altro progetto per interventi di recinzione e altri lavori all'Alberghiero di Rosolini, per un importo di 19 mila euro. Adottato anche un provvedimento di misure a sostegno dell'accesso al credito delle imprese appaltatrici dell'ente. «Nell'ambito del rispetto del patto di stabilità - sottolinea il presidente Nicola Bono - abbiamo preso atto che il meccanismo della cessione e certificazione dei crediti che la Provincia aveva pensato e codificato da oltre due anni è stato mutuato, con il decreto legge per la crescita economica dal governo Monti. In attuazione, quindi, di questa norma la giunta ha approvato un provvedimento che dà la possibilità, qualora le imprese lo richiedessero, sia di vedere certificati i propri crediti per poterli tramutare in liquidità da parte delle banche, sia di potere compensare i crediti maturati con i debiti, per esempio di natura previdenziale con qualunque entità della pubblica amministrazione».

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